sabato 13 febbraio 2010

horror vacui

paura del vuoto. paura di questo spazio disadorno che vuole riempirsi di parole, impressioni, suggestioni. il mondo della letteratura in primis, quell'altare di carta, parafrasando franz kafka, a cui si immola volentieri ogni scrittore o aspirante tale. letteratura come lettura, letteratura come scrittura. leggere per scrivere. scrivere per pensare e lasciare una traccia.

1 commento:

  1. a quando l'inizio dei lavori, dopo questa accattivante introduzione?

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